Crisi: Obama è preoccupato “La ripresa non crea posti di lavoro”

Fonte: PD Bientina

Usa, disoccupazione record. Mai così alta dal 1983.

Il tasso di disoccupazione è salito al 10,2 per cento. In ottobre sono andati persi 190.00 posti di lavoro. Un dato peggiore delle attese.

Sale ancora il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti. Il dato, pubblicato dal dipartimento del Lavoro, indica che la percentuale è arrivata al 10,2%, il valore più alto dal 1983. In ottobre i posti di lavoro andati perduti sono stati 190.000, bel al di sopra delle attese che indicavano una riduzione di 175.000 unità. Il rapporto sull’occupazione ha mostrato che i posti perduti sono diffusi in tutti i settori. Quello manifatturiero ne ha eliminati 61.000, il massimo in quattro mesi, mentre quello delle costruzioni 62.000. Si sono registrati invece aumenti nel comparto dell’istruzione e in quello della sanità, che hanno aggiunto complessivamente 45.000 posti di lavoro. La settimana lavorativa è rimasta invariata ad una media di 33 ore settimanali, una delusione perché i datori di lavoro solitamente aumentano le ore prima di assumere nuovo personale.

Dall’inizio della recessione negli Stati Uniti sono stati persi oltre 7,4 milioni di posti di lavoro e, secondo le previsioni degli economisti, il tasso di disoccupazione resterà alto anche il prossimo anno, nonostante la crescita prevista dell’economia americana.

Nell’ultimo trimestre, va ricordato, il Pil a stelle e strisce è tornato positivo, segnando una crescita del 3,5 per cento.

Continua a leggere L’articolo sul sole24ore.it

Andamento periodico delle migliaia di persone che perdono il lavoro, dato destagionalizzato, ottobre 2007 – Ottobre 2009

Disoccupazione USA Ott 2009 migliaia di personeFonte Grafico Dipartimento dellavoro Stati Uniti

Obama: «La ripresa ci sarà, ma il lavoro è un problema grave».

Tasso di disoccupazione, destagionalizzato, Ottobre 2007 – Ottobre 2009

Disoccupazione USA Ott 2009Fonte Grafico Dipartimento del lavoro Stati Uniti

Il rialzo del tasso di disoccupazione, arrivato in ottobre al 10,2%, il massimo dal 1983, é “un problema grave” e rende evidente che “il mercato del lavoro americano non é ancora come deve essere”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, – comunque “fiducioso nel fatto che la ripresa economica arriverà”, – durate una breve conferenza stampa nel Rose Garden della Casa Bianca. Proprio per sostenere il settore del lavoro, Obama ha firmato in legge il provvedimento da 24 miliardi di dollari che incrementa gli aiuti ai disoccupati, prevede incentivi fiscali per l’acquisto di case e garantisce sgravi fiscali per le imprese, un testo approvato dal Congresso con il voto di Camera e Senato mercoledì e giovedì.

Fonte articolo il sole24ore.it

Stati Uniti andamento mensile dei consumi dati destagionalizzati, Settembre 2008 – Settembre 2009 .

Stati Uniti Consumi dato destagionalizzatoFonte Grafico Dipartimento del lavoro Stati Uniti ( clicca sul grafico per ingrandirlo)

Stati Uniti andamento mensile dei consumi dati non destagionalizzati, Settembre 2008 – Settembre 2009 .

Stati Uniti ConsumiFonte Grafico Dipartimento del lavoro Stati Uniti ( clicca sul grafico per ingrandirlo)

Stati Uniti Produzione e capacità produttiva Settembre 2009

Stati Uniti Produzione e  Capacità Industriale Nov 2009

Fonte: Federal Reserve

Stati Uniti Stock Moneta

Componenti dello Stock di Moneta

M1
È il più ristretto fra gli aggregati monetari dell’area euro, comprendente il circolante e i depositi bancari in conto corrente.

M2
Il secondo degli aggregati monetari dell’area euro in ordine di grandezza. Comprende, oltre alle componenti di M1, i depositi a risparmio bancari e postali, i buoni postali fruttiferi, la raccolta bancari con p/t (pronti contro termine) e i certificati di deposito bancari.

M3
Indicatore principale della quantità di moneta presente in un sistema economico. È il terzo aggregato monetario, comprendente oltre alle componenti M1 e M2 anche pronti contro termine, obbligazioni con scadenza originaria fino a due anni, quote di fondi comuni monetari e titoli di mercato monetario.

La situazione Italiana secondo l’OCSE

Crisi:Ocse,a settembre Italia in forte crescita

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Crisi Mondiale, Economia. Contrassegna il permalink.