Crisi:Il Natale passato in fabbrica per diffendere il diritto al lavoro.

Crisi. Il Natale passato in fabbrica per diffendere il diritto al lavoro.

Mentre il ministro Tremonti afferma che il governo ha lavorato bene e che la crisi è alle nostre spalle. La domanda che sorge spontanea è MA GIULIO LO SA?

Natale di attese e speranze per migliaia di lavoratori sardi in cig. In molti hanno scelto di trascorrere il 25 dicembre in fabbrica.

Continuano i presidi, con mogli e figli al seguito, alla Rockwool di Iglesias. A rischio ci sono 200 posti di lavoro, compreso l’indotto, in un territorio lacerato dalla crisi industriale: almeno 30.000 disoccupati e piu’ di 2.000 cassintegrati. Eurallumina, Portovesme srl, Alcoa: sono solo la punta dell’iceberg della crisi del Sulcis Iglesiente.

Dalla Yamaha di Lesmo agli impianti Fiat di Termini Imerese e Pomigliano d’Arco, passando per aziende più piccole e meno conosciute, come il pastificio Russo di Cicciano in provincia di Napoli, sale la protesta degli operai che hanno perso o stanno per perdere il posto di lavoro. In questi giorni di festa, non sono mancati gli appelli anche da parte del Papa.

Lavoratori in lotta da oltre un mese contro la chiusura dello stabilimento di Lesmo (Monza).

Sul tetto per difendere il posto di lavoro , i dipendenti della Gros Market e da due operai, ex dipendenti della Hydrogest, saliti per disperazione a 30 metri su una torretta dell’impianto di depurazione.

La protesta dei dipendenti di Fincantieri. I lavoratori di Sestri Ponente a Genova, di Muggiano a La Spezia e di Ancona, da giorni mobilitati dormendo in cantiere e bloccando la circolazione stradale, protestano per il taglio dei 750 euro di premio di efficienza mentre sono sempre a rischio le prospettive per i cantieri di Castellammare di Stabia. La cantieristica e le attività portuali sono tra i settori in difficoltà tanto che proprio ieri, a Taranto, il sindacato ha firmato un accordo con Evergeen per la Cigs a zero ore di un anno alla Taranto terminal contanier, mentre proteste dei lavoratori delle Fs si sono svolte anche a Civitavecchia. Nel settore, con oltre 100 mila addetti, sono migliaia in Cig e il numero è destinato a salire con il ridursi delle commesse.

Blocco della produzione chimica negli impianti italiani della Vinyls, a Porto Torres e a Marghera, dove verrà avviata una Cigs a rotazione a fronte di una richiesta da parte dell’azienda di 12 mesi di Cigs per 323 addetti su un totale di 433 de gruppo e quindi anche a Ravenna. Nei giorni scorsi per protesta è stata occupata la palazzina Eni al petrolchimico di Marghera.

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