Crisi : La ripresa dell’industria c’è. Sul 2008 – 17,98 %

Grafico nostra elaborazione su dati ISTAT

Comunicato e base dati ISTAT

L’industria dà “segni di risveglio”, come  ha sottolineato la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.

Guardare il bicchiere mezzo pieno probabilmente aiuta ad essere ottimisti in tempi di crisi come questi. Ma la realtà dei dati è poco incoraggiante e il ritorno ai levelli pre-crisi è un percorso ancora tutto in salita. I dati di aprile hanno indotto la Marcegaglia  ad un certo ottimismo.

Ma per noi Keynesiani è proprio un ottimismo debole, visto che  la produzione industriale  perde 8 punti sul mese di marzo,  di conseguenza, non vediamo segnali solidi per un ritorno dell’occupazione a livelli antecedenti la crisi.

Indice generale degli ordinativi dell’industriaGrafico nostra elaborazione su dati Istat

I dati di fatturato e ordinativi di aprile mostrano infatti un considerevole balzo in avanti, e i tassi di crescita sono più che consistenti: per gli ordini addirittura non si registrava un aumento così consistente dal 2006.

Trend degli ordinativi industriali 2010

Grafico nostra elaborazione su dati Istat

Tuttavia, è sbagliato esultare troppo, per due ragioni. La prima è che nel 2009 si sono registrati cali altrettanto consistenti, e dunque quest’anno c’è un “effetto rimbalzo”. E poi perché i livelli di produzione precedenti alla crisi sono ancora lontanissimi: il grafico sotto su dati Istat, lo mostra chiaramente a riguardo.

Grafico Nostra elaborazione su dati Istat

Ad aprile   l’indice della produzione industriale destagionalizzato e coretto per gli effetti del calendario è 85,7. Di conseguenza fatto cento il 2007 l’andamento della produzione indutriale segna ancora un  – 18,7, perdendo  8 punti sul mese di marzo.

L’andamento complessivo del PIL  non da segnali incoraggianti, la ripresa va avanti  lentamente.

L’economia italiana, trainata dalla domanda estera. Tra gennaio e marzo, il Pil è aumentato in termini reali dello 0,4%. Le esportazioni sono cresciute di oltre il 5%. Alla ripresa dell’economia italiana continua a mancare il sostegno della domanda interna, frenata dalla deludente dinamica del reddito disponibile delle famiglie. Dalla fine della recessione il PIL ha recuperato solo 0,7 punti percentuali dei 6,8 persi durante la crisi.

Quali sono i tempi di recupero dei livelli pre crisi Per l’industria ?

Quello che direbbero gli economisti di apparato: di questo passo  prevedendo un raddoppio che si mantenga costante di anno in anno si potrebbe dire che il recupero del livello pre crisi arriverebbe alla fine del 2012.

Considerato che io non sono un economista e non devo neanche rendere conto a nessuno: vista l’enorme disoccupazione a livello mondiale, la cassa Integrazione che esplode, i governi che rilanciano l’austerity, la BCE che vigila sulla politica  monetaria, i bassi salari dei PSV, mi sorge qualche dubbio in merito alla previsione  🙂

Ma l’economia non è solo industria in senso stretto quando ci sarà un ritorno complessivo ai livelli pre crisi?

Dipende dalla quantità di moneta che possono e vogliono spendere  i consumatori.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Crisi Mondiale, Economia, ISTAT. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...