Crisi: Grandi imprese, 2010 giù l’occupazione – 5,5 sul 2007. Consumi alimentari -10,50 sul 2007.

C’è la ripresa? Per il momento c’è solo un popolo che tira la cinta, rimane disoccupato e dall’inizio della crisi ad oggi, ha diminuito i consumi alimentari di oltre il 10%.

Grafico nostra elaborazione su dati Istat

Grandi imprese, giù l’occupazione – 5,50 dal 2007 al netto della CIG.

Cala l’occupazione nelle grandi imprese: ad aprile, segnala l’Istat, si è registrato il -0,1% sia al lordo, sia al netto dei dipendenti in cig. Facendo un confronto tra febbraio-aprile e novembre 2009-gennaio 2010, il calo è più consistente e cioè del -0,4% al lordo della cig e dello 0,1% al netto della cig.

Su base annua l’istituto di statistica ha registrato un calo dell’1,9% al lordo della Cig e dello 0,8% al netto della Cig, rispetto ad aprile 2009.

Ma come sostiene Confindustria ( vedi post di ieri) la crisi è alle noste spalle. Vedremo perchè una cosa è l’attenuarsi della caduta, altra cosa è il ripristino della produzione e dell’occupazione  a livelli pre-crisi.

La ripresa non passa solo dall’export….. l’Italia tira la cinta,e diminuisce i consumi alimentari di oltre il 10,50% ( il dato grezzo andrebbe incrementto dell’inflazione) il dato ha già scontato l’effetto sottomarca.

Andamento delle Vendite.

Sempre oggi, l’Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di aprile 2010, l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio è diminuito dello 0,3 per cento rispetto a marzo 2010; nel confronto con il mese di aprile 2009 l’indice grezzo ha registrato una flessione dello 0,5 per cento.

Tradotto: diminuiscono i consumi, quelli che trainano la ripresa interna.

Il dato destagionalizzato (tabella sotto) delle vendite corrispondente al mese di aprile di ogni anno, evidenzia una contranzione sui consumi alimentari,il confronto aprile 2010 su aprile 2008 è del -2,5%.

Indice dei prezzi al consumo.

Nella tabella sotto viene riportato l’indice generale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati esclusi i tabacchi con Base 1995=100.

Come si evice chiaramente dalla tabella sopra, fatto 100 il 2007 l’incremento inflattivo sui prezzi  è del +5,3, se a questo dato aggiungiamo la contrazione netta fatta sui consumi alimentari del -2,5, possiamo tranquillamente deurre che: il dato destagionalizzato effettivo di contrazione dei consumi alimentari e del -7,8, e, questo dato ha giò scontato l’effetto sottomarca.

In conclusione a causa della crisi gli Italiani si nutrono di meno e peggio.

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