Crisi:Rottamiamo le vecchie idee politiche

Tabella e grafico nostra elaborazione su dati istat

Finita la pausa estiva, in attesa della caduta del Berlusconismo per cause naturali (madre natura fa sempre il suo corso inesorabile), riprende il teatrino della politica. Il ministro dell’economia il super Giulio nazionale afferma che in Italia tutto va bene i parametri sono in linea con l’andamento Ue.

Mentre Bersani Rilancia il nuovo Ulivo (il n.3) Padoa Schioppa ex ministro dell’economia e delle finanze, quello dei bamboccioni e di altre affermazioni come « … dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima.È un modo civilissimo di contribuire insieme al pagamento di beni indispensabili come la sicurezza, come la tutela dell’ambiente […] », dimenticandosi di dire che è responsabilità politica spenderli per le necessità sociali vere e reali. Insomma P.Schioppa per dare una mano, in una intervista afferma: «Tremonti è sulla stessa linea di Prodi».

Cesare Damiano ex ministro del lavoro afferma «Dico sì al patto di Marchionne. È l’ora del dialogo».

Nel frattempo per riportare un po di ordine alle varie dichiarazioni, l’istat ha pubblicato il 1 settembre il bollettino sull’andamento dell’occupazie nelle grandi imprese,basta leggerlo per capire che spesso la politica è fatta di sole chiacchiere. Con una disoccupazione complessiva che al netto della CIG supera il 10% cosa volte che interessi agli italiani del Porta a Porta che non avrà nulla da dire se non cose sentite e risentite dalle solite faccie note.

Già resta difficile, in tempi normali, spiegare:

– perchè si devono fare le alleanze con gli ex fasci?

– perchè Rutelli, che è uscito dal PD, da solo avrà un valore aggiunto come potere di trattativa politica maggiore di quello che avrebbe avuto stando nel PD ( un premio insomma)?

Le persone che fanno politica di professione, non sono da rottamare in base all’età, ma vanno rottamate in base alle idee che esprimono, idee che spesso sono più vecchie del cucco.

Approfondimenti:

Cassa integrazione, Inps: nel 2010 +60,5 per cento

Disoccupazione record tra i giovani Cassa integrazione: +71% nel semestre Senza lavoro il 29,2% degli under 24.

ITALIA / Crisi economica, radiografia di un Paese sull’orlo del baratro

Napolitano chiede «visione e coraggio» per il progetto europeo

Bersani: «Se nasce un terzo polo centrista pronti a dialogare e anche ad alleanze»

Per Tremonti non c’è bisogno di una manovra in autunno. «Patto con l’opposizione per la ripresa»

Draghi da Seul lancia messaggi all’Italia che per ripartire dovrebbe fare come la Germania

Sacconi promuove il patto di Marchionne: occorre superare il conflitto tra capitale e lavoro

Per il ceo di Intesa Passera non sono i rapporti sindacali a frenare la crescita dell’Italia

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Crisi Mondiale, Economia, Impresa, ISTAT, Lavoro, Politica. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Crisi:Rottamiamo le vecchie idee politiche

  1. e_ros ha detto:

    Ciao Key,
    mi dai qualche link, o mi consigli un libro, su Bancor, Bretton Woods secondo ‘Keynes, ‘Capital control’ etcetce,pls???

    saluti

  2. keynesiano ha detto:

    Ciao e_ros capiti a puntino ti segnalo un tascabile fresco di stampa con alcune traduzioni inedite di keynes al modico prezzo di 9,50 euro.

    “Risparmio e investimento”

    Ti segnalo un articolo e un papers del FMI del 2002 ( visto la tua dimestichezza con l’inglese) ma solo per il fatto che dovrai essere tu a dirmi cosa dice il paper e se è in linea con la nuova idea del FMI di adottare una cassa di compensazione tipo il Bancor.

    Evito di segnalarti alcuni PTT universitari che puoi anche trovare da solo in rete.

    Da quello che ho letto sul saggio segnalato sopra, Keynes affronta l’argomento nel suo saggio dal titolo “Trattato sulla moneta”,purtroppo è quasi introvabile e nemmeno io, ho l’edizione Italiana (per me l’unica accessibile)del libro.

    Ciao.

    PS: sono d’accodo con te che non c’è niente di democratico nell’attaccare le sedi del sindacato, La FIOM ma anche il PD sbagliano a non condannare questi gesti. Ma c’è casino in giro la Spagna è rovente erano anni che non vedevo dibattiti in TV cosi animati. E la Fiat con Marchionne ha rotto un tabù in Italia,oggi siamo tutti più consapevoli che la globalizzazione non è più in casa altrui e non riguarda solo l’altro.
    Questi amico mio, sono tempi politici per eccellenza, ma sono anche tempi particolari fatti per gente decisa ma equilibrata.

  3. e_ros ha detto:

    Grazie Key,
    mi serviva proprio un libro su Keynes e le sue ‘idee’ su una riforma del sistema dei cambi a livello globale. Come sai i papers dell’IMF hanno una ‘tendenza’ ad interpretare Keynes a secondo del pensiero economico dominante di quel periodo ( ed il pensiero economico dominante del 2002 è lontano mille miglia dall’evoluzione contemporanea ).

    Quindi, grazie di nuovo per il riferimento. Se ti capita sempre dei papers anche italiani piu’ recenti sul tema , io sono un gran lettore… come sai.. apprezzo tutto.;)

    L’articolo di Wolf linkato dal deputato era ottimo cmq.

    Buona serata

    ps. Ma guarda, io avrei voluto una dimostrazione di maggiore solidarietà, al di là di chi fosse la ragione. Sono rimasto molto deluso, anche se non dovrei visto che intorno al centrosinistra si aggirano persone non intellettualmente oneste. Anyway…

  4. e_ros ha detto:

    si ,si . ho ordinato il libro e domani mi arriva. 🙂 poi lo leggero’ in settimana. E magari ne discutiamo.

    Ehi, ma nn devi rilevare i nostri segreti!! 😉

    buona serata

    • keynesiano ha detto:

      Come!!! io ero quasi tentato di consigliarne la lettura anche all’On.

      Poi mi sono trattenuto, l’ultima volta glio ho consigliato due saggi uno di Douglas che sono convinto gli è piaciuto perché tratta l’argomento della crescita economica dal punto di vista delle istituzioni sociali. Ma mi sa che Porter oltre ad essere un pò caruccio rimane indigesto se non sei appasionato di economia aziendale.

      Comunque sono convinto che questo ti piacerà e piacerebbe anche all’On è puro Keynes e siccome, sono traduzioni di discorsi fatti alla radio o in commissioni governative è un keynes chiaro e semplice nel linguaggio,un keynes che vuol farsi capire senza essere frainteso,anzi mi domando:come è possibile che sia stato frainteso?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...